Chi sono

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Ho studiato a Roma all’Università La Sapienza, laureandomi in Storia dell’Arte Moderna. Ho cominciato a lavorare come scenografo e illustratore, grazie all’abilità che ho sempre avuto nel disegno. La mia storia di fotoreporter iniziò nel 1970 alla redazione romana de La Stampa che però, l’anno dopo, stipulò un contratto con l’agenzia Team e non rinnovò il mio. Mi presentai alla Team, ricevuto dai titolari Simonetta Scalfari e Franco Lefevre, che mi presero nell’agenzia. Alcune incomprensioni portarono, nel 1976, all’uscita dalla Team di Simonetta Scalfari e di tre fotografi – Adriano Mordenti, Massimo Vergari ed io. Fondammo l’A.G.F. che presto si affermò come agenzia fotogiornalistica di qualità. Con La Repubblica aprimmo un rapporto mai interrotto, che oggi si è esteso ai video. Una svolta fu l’uscita del Venerdì. Sul primo numero, il 16 ottobre 1987, pubblicai un reportage dall’ Irak. Negli anni seguenti sono stato inviato in Siria, Israele, Libano, Yemen, Turchia, Tunisia, Etiopia, Russia, Romania, Polonia, Bangladesh, Cina, Stati Uniti, e in quasi tutte le nazioni dell’Europa occidentale. Ho pubblicato anche su molti altri giornali, italiani e stranieri. Il presente è problematico: i giornali non hanno soldi mentre il lavoro si è drasticamente trasformato. I video, ad esempio, sono un prodotto d’autore: fai tutto tu, riprese, interviste, montaggio, spedizione: imparare è stato affascinante, ma sono pagati una miseria. Quando me ne è offerta la possibilità mi piace scrivere, affiancando testo e foto. Ho fatto mostre, individuali e collettive. Ho pubblicato parecchi libri fotografici e due di narrativa: Cronache del basso Nilo, un romanzo ambientato in Egitto durante la campagna napoleonica e La collina delle sabbie che corrono, una raccolta di leggende afgane. Sono sempre stato un free-lance, condizione oggi scomoda, che però mi lascia proprietario del mio lavoro. In sintesi: so fotografare, filmare, scrivere; ho una vasta esperienza e un archivio imponente.

MOSTRE.

Ritratti in fabbrica. Galleria Underwood, 1982

Ritratti in fabbrica. Galleria Underwood 1982

Blu. Galleria Underwood,1985

Man Ray. Galleria Underwood, 1885

Ritratto di un liceo. Liceo Tasso, 1990

Foto inedite del Venerdì di Repubblica. Galleria Monique Gregory, 1991

Roma dei fotografi. Acquario Romano 1992

Ovest di Omaha. Galleria dell’Oca, 1993

Eros e ufficialità nei monumenti dell’Italia umbertina. Galleria dell’Oca 1995

Il Mondo è dei bambini. Raccolta di fondi in favore della ricerca sulla distrofia muscolare, per Telethon, 1995

Tre sguardi sulla Cina. Galleria Il Segno, 1997

Prima Repubblica. Galleria il Segno, 2001

La strada dell’utopia. Pio Sodalizio dei Piceni, 2006

Terre Emerse. Galleria Sinopia, 2009

Senza Rete. Sala Margana, 2011

C’era una volta. Macro Pelanda, 2011/12

Villaggio Olimpico – Villaggio delle arti. Auditorium Parco della Musica, 2012

C’era una volta…Gioco e giocattolo. Macro Pelanda, 2012/13

Roma 1914 – Storie della città. Mercati di Traiano, 1914

I Volti delle Storie. Centro Elsa Morante, 2014

Tavola Imbandita – Tavola Bandita. Palazzo Chigi-Albani, Soriano nel Cimino, 2015

Urbs Picta. La Street Art a Roma. Museo Carlo Bilotti, 2015-2016

 

LIBRI

Caorso, il Po, la centrale, gli abitanti, 1978

Yemen del Nord, tecnologia e tradizione, 1982

Dopo, 1984

Pietrarsa, 1989

Ritratto di un liceo, 1990

Ovest di Omaha, 1993

La piazza in Italia, 1994

Roma, immagini di una giornata qualsiasi,1995

La muda del drago, 1997

Cronache del basso Nilo (narrativa), 2000

Parchi di Roma Natura, 2001

La collina delle sabbie che corrono, (narrativa) 2003

Amo Roma perché, 2005

Rose a Villa d’Este, 2007

Street Art a Roma. Come cambia la città, 2016

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